Tags

, , ,

Call for abstract

DIALETTICA DELLA RAGIONE, TELEOLOGIA E IDEA DI MONDO IN KANT

Pisa, 14-15 Dicembre 2017

Convegno organizzato dal gruppo di ricerca Zetesis (http://zetesisproject.com)

in collaborazione con la Società Italiana di Studi Kantiani

Obiettivo di questo convegno è proporre un percorso tematico che si concentri su precipue argomentazioni collegate al modo in cui Kant concepisce la natura della ragione.

Si partirà dai problemi, ampiamente discussi nella Dialettica Trascendentale, che scaturiscono dal conflitto intestino alla stessa ragione, per poi approfondire l’origine di tale conflitto e la cura che Kant offre per sanarlo. Questo approfondimento è degno di nota perché è possibile rinvenire, attraverso la sua spiegazione, uno dei modi in cui emerge la natura sistematica della ragione. Essa, infatti, prediligendo le soluzioni dogmatiche a quelle scettiche, non fa altro che venire incontro ai suoi bisogni primari.

Si indagherà riguardo al tipo di parvenza che caratterizza la ragione, nonché sul particolare metodo, quello scettico, contemplato all’interno della Dialettica, proseguendo l’indagine rispetto a ciò che emerge da tale conflitto: il rapporto che sussiste tra la ragione e l’intelletto, nonché i concetti caratterizzanti tali facoltà, scoprendo la natura delle tre idee trascendentali, muovendo da quella che è la parvenza trascendentale della ragione nell’uso dei suoi principi, dunque nella costituzione erronea dei propri sillogismi.

Riguardo alle idee della ragione, l’attenzione si concentrerà soprattutto su quella di mondo, non soltanto perché apre ad ulteriori implicazioni rispetto al tema della libertà, ma anche perché si relaziona al concetto di natura rispetto al modo in cui quest’ultima può essere concepita.

Il percorso proseguirà, una volta stabilita la natura delle idee, la loro collocazione, e il loro utilizzo, con l’analisi dell’Appendice alla Dialettica Trascendentale e di alcuni passi della terza Critica. L’Appendice fornisce valide indicazioni riguardo ai risultati ottenuti dalla Dialettica Trascendentale – rispetto al corretto uso che la ragione può fare dei propri principi –, e ulteriori spunti di riflessione in riferimento a più ambiti di considerazione: il modo di operare della ragione, e la sua natura sistematica; viene approfondita la relazione ragione-intelletto riguardo alle indagini che si possono compiere sulla natura; viene ampliato il concetto stesso di natura, e gettate le basi per un’indagine i cui approfondimenti e sviluppi possono essere rintracciati nella terza Critica. È in quest’opera, infatti, che si attua un vero e proprio “passaggio di proprietà” tra ciò che nella prima viene definita una massima della ragione e ciò che diventa, nella terza, principio dell’Urteilskraft riflettente, usufruendo di un’ulteriore chiave di comprensione rispetto ai concetti di mondo e natura.

 

Si consigliano i seguenti riferimenti:

Critica della ragion pura: Dialettica Trascendentale e Appendice alla Dialettica

Trascendentale;

– Dissertazione 1770: La forma e i principi del mondo sensibile e intelligibile;

Critica della Capacità di Giudizio: dal § 72 al § 80; §§ 85, 86.

 

È possibile approfondire ulteriormente le tematiche e i riferimenti testuali presentati. Si forniscono

di seguito alcuni esempi (che non sono limitanti):

– logica della parvenza (i modi di darsi della parvenza);

– conflitto scetticismo/dogmatismo;

– metodo scettico e critica come catarsi;

– sillogismi della ragione;

– rapporto mondo/natura;

– origine dell’idea di mondo e suoi limiti;

– libertà e necessità naturale.

 

Si prega di mandare un abstract in forma anonima che non superi le 500 parole entro il 15 Novembre 2017 a Cassandra Basile (cassandra.basile88@gmail.com)

Advertisements