2 nov: Benjamin e Sartre sulla storicità della ragion dialettica

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Nell’ambito delle attività svolte con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa (n. 1526), giovedì 2 novembre, alle ore 16 presso aula 8 di Palazzo Ricci, avrà luogo il primo incontro del Laboratorio sulla storicità della ragione, coordinato da Agnese Di Riccio.

Interviene:
Danilo MancaL’inconscio collettivo e il pratico-inerte. Benjamin e Sartre sulla storicità della ragion dialettica

26 ottobre: La leggibilità della natura (parte 1)

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Giovedì 26 ottobre, presso Aula C2 del Polo Piagge (via Giacomo Matteotti 3, Pisa) avrà luogo la prima giornata di studi dedicata al tema:

La leggibilità della natura.

La formazione del moderno pensiero scientifico tra esperire e interpretare.

La giornata è organizzata da Zetesis, sotto il coordinamento di Nicoletta Gini, e rientra fra le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa.

Intervengono:

9:30 – 12:30
Prof. Guido Giglioni (Università di Macerata):
La natura impara a leggere e scrivere: Mente, mano e mondo nel “Liber de sensibus” di Charles de Bovelles.

Dott.ssa Sara Taglialagamba
(Université Paris 1 – Sorbonne) 
Gli automata: dal bello all’utile e viceversa. Dagli automatismi all’anatomia in Leonardo.

14:30-18:00
Dott. Paolo Rossini (Scuola Normale Superiore di Pisa)
Giordano Bruno e la matematizzazione della natura.

Dott. Iacopo Chiaravalli (Università di Padova)
La natura del metodo: un’ambiguità baconiana in Descartes.

Dott. Danilo Manca (Università di Pisa)
Blumenberg e le virtù della caverna dei moderni.

CFA: Dialettica della ragione, teleologia e idea di mondo in Kant

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DIALETTICA DELLA RAGIONE, TELEOLOGIA E IDEA DI MONDO IN KANT

Pisa, 14-15 Dicembre 2017

Convegno organizzato dal gruppo di ricerca Zetesis (http://zetesisproject.com)

in collaborazione con la Società Italiana di Studi Kantiani

Obiettivo di questo convegno è proporre un percorso tematico che si concentri su precipue argomentazioni collegate al modo in cui Kant concepisce la natura della ragione.

Si partirà dai problemi, ampiamente discussi nella Dialettica Trascendentale, che scaturiscono dal conflitto intestino alla stessa ragione, per poi approfondire l’origine di tale conflitto e la cura che Kant offre per sanarlo. Questo approfondimento è degno di nota perché è possibile rinvenire, attraverso la sua spiegazione, uno dei modi in cui emerge la natura sistematica della ragione. Essa, infatti, prediligendo le soluzioni dogmatiche a quelle scettiche, non fa altro che venire incontro ai suoi bisogni primari.

Si indagherà riguardo al tipo di parvenza che caratterizza la ragione, nonché sul particolare metodo, quello scettico, contemplato all’interno della Dialettica, proseguendo l’indagine rispetto a ciò che emerge da tale conflitto: il rapporto che sussiste tra la ragione e l’intelletto, nonché i concetti caratterizzanti tali facoltà, scoprendo la natura delle tre idee trascendentali, muovendo da quella che è la parvenza trascendentale della ragione nell’uso dei suoi principi, dunque nella costituzione erronea dei propri sillogismi.

Riguardo alle idee della ragione, l’attenzione si concentrerà soprattutto su quella di mondo, non soltanto perché apre ad ulteriori implicazioni rispetto al tema della libertà, ma anche perché si relaziona al concetto di natura rispetto al modo in cui quest’ultima può essere concepita.

Il percorso proseguirà, una volta stabilita la natura delle idee, la loro collocazione, e il loro utilizzo, con l’analisi dell’Appendice alla Dialettica Trascendentale e di alcuni passi della terza Critica. L’Appendice fornisce valide indicazioni riguardo ai risultati ottenuti dalla Dialettica Trascendentale – rispetto al corretto uso che la ragione può fare dei propri principi –, e ulteriori spunti di riflessione in riferimento a più ambiti di considerazione: il modo di operare della ragione, e la sua natura sistematica; viene approfondita la relazione ragione-intelletto riguardo alle indagini che si possono compiere sulla natura; viene ampliato il concetto stesso di natura, e gettate le basi per un’indagine i cui approfondimenti e sviluppi possono essere rintracciati nella terza Critica. È in quest’opera, infatti, che si attua un vero e proprio “passaggio di proprietà” tra ciò che nella prima viene definita una massima della ragione e ciò che diventa, nella terza, principio dell’Urteilskraft riflettente, usufruendo di un’ulteriore chiave di comprensione rispetto ai concetti di mondo e natura.

 

Si consigliano i seguenti riferimenti:

Critica della ragion pura: Dialettica Trascendentale e Appendice alla Dialettica

Trascendentale;

– Dissertazione 1770: La forma e i principi del mondo sensibile e intelligibile;

Critica della Capacità di Giudizio: dal § 72 al § 80; §§ 85, 86.

 

È possibile approfondire ulteriormente le tematiche e i riferimenti testuali presentati. Si forniscono

di seguito alcuni esempi (che non sono limitanti):

– logica della parvenza (i modi di darsi della parvenza);

– conflitto scetticismo/dogmatismo;

– metodo scettico e critica come catarsi;

– sillogismi della ragione;

– rapporto mondo/natura;

– origine dell’idea di mondo e suoi limiti;

– libertà e necessità naturale.

 

Si prega di mandare un abstract in forma anonima che non superi le 500 parole entro il 15 Novembre 2017 a Cassandra Basile (cassandra.basile88@gmail.com)

Utopia, mito politico e simboli della libertà

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Con piacere segnaliamo il seminario di studi organizzato dall’Istituto italiano di Studi Filosofici in collaborazione con Zetesis sul tema “Utopia, mito politico e simboli della libertà”, che si terrà a Napoli fra 11 e 12 dicembre. Per chiunque voglia partecipare attivamente sono previste delle borse di studio. Sui dettagli si legga la seguente locandina:

Workshop: Concepts, Intuitions and ‘Manifest Reality’, Padua 11-12 september

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Con piacere segnaliamo il seguente workshop:

Concepts, Intuitions and ‘Manifest Reality’

Workshop, September 11th-12th, 2017 Sala Diano – Palazzo Liviano

 

Monday, September 11th

Session I: Chair Gabriele Tomasi

9.30: Welcome: Francesca Menegoni (Coordinator of the PhD Program in Philosophy), Gabriele Tomasi (Coordinator of the Kantian Seminar)

10.00: Lucy Allais (UC San Diego): The Compatibility of Kantian Determinism with an Open
Future

11.30: break

11.45: Anna Tomaszewska (JU Krakow): The Theological Motivations of Kant’s
Transcendental Idealism

 

Session II: Chair Davide Dalla Rosa

14.30: Anselmo Aportone (Università di Roma Tor Vergata):Sintesi estetica e facoltà cognitive

15.45: break

16.00: Sabrina Bauer (Universität Heidelberg): Die Unerkennbarkeit der Dinge an sich im transzendentalen Idealismus

16.45: Lorenzo Cammi (Università di Verona): The Thing in Itself as the Thing Full of Powers. A Dispositional Interpretation

 

Tuesday, September 12th

Session III: Chair Anselmo Aportone

9.30: Dietmar Heidemann (Université du Luxembourg):Non-Conceptualism and Aesthetic Cognition in Kant

10.45: break

11.00: Barbara Santini (Università di Padova): Regel der Synthese und Gegenstandsbezug mit Rücksicht auf die Analytik der Grundsätze
11.45: Luigi Filieri (Università di Pisa): Intuitive Synthesis and Conceptual Unity: Kant on the Synthetic Import of Sensibility

 

Session IV: Chair Elena Tripaldi

14.30: Sebastian Rödl (Universität Leipzig): Kant’s Indirect Proof of Transcendental Idealism

15.45: break

16.00: Manja Kisner (LMU München): Kant’s Twofold Conception of the Transcendental Idealism

16.45: Gregorio Demarchi (Friedrich-Schiller-Universität Jena): Kants Kritik am Prinzip der Identität der Ununterscheidbaren

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Contacts:

gabriele.tomasi@unipd.it

elena.tripaldi@studenti.unipd.it

davide_dallarosa@studenti.unipd.it

barbara.santini@unipd.it